XII-XIII secolo = Teocrazia – teoria teocratica di papa Innocenzo III

1100-1200 Il papato deve essere al di sopra dell’imperatore- metafora del sole e della luna

= l’impero ha bisogno della luce della chiesa per poter illuminare a sua volta

Legittimazione- concezione patrimoniale dello stato: l’impero appartiene al monarca, i suoi successori lo

ereditano- trasmissione ereditaria

XIV secolo -1307 Dante = De Monarchia – nuova concezione, teoria dei due soli: entrambi i poteri sono

necessari e nessuno dei due è superiore all’altro perché sono le due facce di Dio,

che è formato da: – una dimensione terrena

felicità terrena, sotto la guida dell’imperatore

-una dimensione spirituale

felicità spirituale, sotto la guida del papa

Entrambi provengono da Dio ma non devono interferire tra loro

-1325 Marsilio da Padova = Defensor Pacit – la legittimità del potere politico viene dalla sovranità popolare

di cui l’imperatore è il rappresentante

Viene presa in considerazione la volontà

del popolo e non quella di Dio = grande novità: la legittimazione del potere è

terrena ( pax valentio) – visione laica della politica

Si introduce un nuovo elemento = il Nazionalismo

Crisi dell’impero universale: assenza di un potere centrale = sviluppo delle grandi monarchie

– Nasce lo stato moderno

1350 Concezione dello stato non più come patrimonio reale ma  come Macchina autonoma in grado di

funzionare anche senza la rappresentanza di un monarca = composto da ingranaggi

– caratteristica di ogni monarchia nazionale:

composto da:  – un apparato burocratico, controllo dei territori

– un  esercito permanente, mantenimento della sicurezza del regno

– un apparato finanziario, conoscenza della ricchezza dei cittadini

– un  apparato diplomatico, dialogo con gli altri stati-scadenze a lungo termine

XVI secolo Machiavelli = Il Principe: ragionamento sulla natura del potere

Stato = frutto delle abilità e delle virtù del principe, colui che sa utilizzare e

volgere a proprio vantaggio le condizioni storiche

In politica si usano regole diverse dalla morale: bisogna fare ciò che è utile e

necessario, non sempre nobile

Realismo = realtà effettuale: dei fatti, impone una visione laica e realista,

analisi dei i fatti politici “Il bene come fine giustifica i mezzi”

XVII secolo  Stato moderno = passa da stato assoluto a stato liberale

Stato Assoluto = assolutismo – teorizzato da T. Hobbes: visione pessimistica dell’uomo

L’uomo ha un istinto egoista e la sua condizione naturale è quella di combattere con i suoi

Simili: “Homo Homini Lupus “,  “Bellum Omnia Contra Omine”

Per evitare ciò gli uomini stipulano con il sovrano un Patto di Sottomissione: gli individui

rinunciano ai loro diritti a vantaggio del reggente, il quale si impegna a garantire la pace

Il sovrano è sciolto da qualsiasi vincolo

– Origine contrattualistica del potere

XVIII secolo  Stato Liberale = liberalismo – teorizzato da J. Locke: visione ottimistica dell’uomo

Uomo come animale sociale: naturalmente predisposto a vivere in comunità (società)

Lo stato nasce da un patto stipulato dagli uomini = un Patto di Unione (o solidarietà) che ha il

compito di garantire a tutti l’esercizio dei diritti

Stato liberale ( monarchia parlamentare): frutto di questa collaborazione – è al servizio degli

individui non al di sopra, i quali mantengono il diritto alla rivoluzione-monarca relativo

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