Medioevo = società feudale – economia di sussistenza

Crisi dell’impero universale e sviluppo delle monarchie

Rinasce il commercio = i mercanti hanno bisogno di mercati sempre più grandi, di strade e sicurezza

– i feudatari diventano un ostacolo (dazi) perciò i commercianti sostengono le

monarchie,che nascono per questo

Nuovi ceti sociali = Borghesia – rappresenta quella parte del popolo che svolge attività economiche,

mercantili, finanziarie: mirano alla ricerca del profitto

Hanno interesse che ci sia uno stato forte in un territorio ampio per poter commerciare

liberamente

Nascita degli Stati Nazionali = gli stati diventano importanti per i mercati – danno ordine e sicurezza alle

grandi attività mercantili: attività non più proiettata sulla sussistenza

ma sul mercato

Nascono le corporazioni = sistema di aiuto reciproco nelle difficoltà tra i mercanti e regolamentazione del

lavoro, ma che poi diventa limitante per lo sviluppo

Nasce la contabilità = l’attività mercantile si proietta sull’arricchimento – sostegno dei grandi mercati:

utilizzo di impiegati esperti (scrivani, chiavai, direttori)

Grande cambiamento della cultura di massa = nasce l’orologio come sistema di controllo del tempo, che

diventa del  mercante e non più di Dio ( Le Goff)

Grande sviluppo economico = dall’anno 1000 fino a metà del 1300: poi si arriva al limite e ridiscende il

livello – si crea una disparità tra sviluppo demografico e produzione agricola:

epidemie- peste nera

1350 Comincia la crisi = l’agricoltura dà il massimo che può produrre – squilibrio: la società si indebolisce

Dopo la peste nera = la popolazione inizia di nuovo a crescere rapidamente – l’Europa ha bisogno di nuovi

spazi: guarda all’Atlantico poiché la via per le Indie del Mediterraneo è chiusa

Desiderio di aprire nuove vie al fiorente commercio delle spezie

1400 Inizia la scoperta del mondo = nuove vie per il commercio

Gli stati regionali diventano marginali

Si rafforzano le grandi monarche nazionali di Spagna, Portogallo e Inghilterra

1500 Grande salto di qualità del capitalismo – sviluppo causato da:

-L’aumento dei prezzi e conseguente aumento della moneta in circolazione

-La grande inflazione con l’arrivo di metalli preziosi in Europa (soprattutto in Spagna)

– Il forte aumento demografico – concentrazione urbana (Londra) con forti problemi sociali, igiene e

malattie, ma che porta un grande mercato di consumo e con i disoccupati crea la forza lavoro che

sarà necessaria negli anni futuri

Inghilterra – Londra = motore dell’economia inglese: allevamento e tessitura di stampo capitalistico dati da:

-La recinzione delle terre comuni, privatizzate e messe in un sistema produttivo più efficiente

-Il rafforzamento dello Stato Centrale (stato trainante del capitalismo)

Olanda = intraprende un  -capitalismo commerciale: commercio marittimo

-capitalismo manifatturiero: commercio tessile

-agricoltura intensiva: con le terre tolte al mare

Aumento delle possibilità = formazione compagnie delle Indie Orientali e Occidentali

Inghilterra e Olanda: commercio delle spezie e dei tessuti

– aumento della consistenza del capitale

Fino al 1600 I destini economici dell’Europa hanno un percorso omogeneo e parallelo

Dal 1600 I destini divergono, orientamenti diversi = parte dell’Europa –stagnazione: Germania, Italia,

Spagna, e parte della Francia

-sviluppo: Inghilterra e Olanda ( verso

il liberalismo), parte della Francia

(verso l’assolutismo)

Capitalismo nelle campagne        = formazione di capitali finanziari (pronti per essere investiti quando la

– Commerciale      società lo richiederà)

-Finanziario          Cominciano a formarsi i grandi centri di consumo

La crisi demografica e la guerra dei 30 anni = colpisce in modo diverso ed ha diverse riprese

XVII  Ha inizio la politica economica del Mercantilismo

= politica economica basata sul commercio, lo sviluppo e l’espansione del colonialismo

– sviluppo internazionale: controllo dei mari con qualunque mezzo

Idea di fondo = uno stato è ricco quando possiede riserve di oro o denaro – tutto orientato verso

l’incameramento di riserve: importazione di materie prime ed esportazione di manufatti

Valorizzazione del commercio e dell’attività manifatturiera ma forte svalutazione dell’importanza

dell’agricoltura (punto debole)

Forte intervento degli stati  = dirigismo totale de economia di rapina (concorrenza spietata)

XVIII  Inizio del Liberismo

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